CANOSA - Villa comunale Aldo Moro

Via Giovanni Bovio

Collocata al centro dell’abitato cittadino, la Villa comunale Aldo Moro è compresa tra via Giovanni Bovio, sulla quale si apre l’ingresso principale e via Puglia, sulla quale affaccia un ingresso secondario; sugli altri lati, è costeggiata da edifici privati e da una vasta zona pedonale che si sviluppa intorno alla Cattedrale e al Mausoleo di Boemondo. È un parco pubblico di proprietà comunale, recintato e sempre aperto al pubblico.

 

Negli ultimi decenni dell’Ottocento, la vocazione agricola risalente al Medioevo porta la città di Canosa a diventare centro di una vastissima produzione vinicola di qualità. La grande prosperità economica che ne segue porta con sé intense trasformazioni edilizie e urbanistiche, in particolare durante l’amministrazione di Vincenzo Sinesi, sindaco dal 1887 al 1891. Risale proprio a quegli anni un piano regolatore che organizza un tessuto urbano in fase di ampliamento; in questo contesto, l’interessamento di Sinesi è determinante per la creazione, nel 1888, di un parco pubblico da realizzarsi su terreni adiacenti la Cattedrale, donati anni prima a questo scopo da alcune facoltose famiglie locali. Nel corso degli anni, la superficie della Villa è stata ridotta per far posto a spaziosi larghi pedonali. 


Il parco si estende su una superficie poligonale di 15.000 mq. L’impianto è quello tipico del giardino all’italiana, con una scansione geometrica e regolare degli spazi. Sul versante ovest, ampie balconate si affacciano sulla Cattedrale e sul Mausoleo di Boemondo. 

 

L’intero perimetro è segnato da alberi di quercia; all’interno del giardino, le aiuole di forma regolare sono collocate su bassi gradoni e piantumate ad alberi e arbusti. I viali interni sono asfaltati, mentre le zone dedicate ai più piccoli presentano una pavimentazione in gomma antiscivolo

 

Intorno al 1950 nasce il lapidarium, una vasta raccolta di preziosi reperti lapidei di epoca dauna e romana, rinvenuti nel territorio canosino. Lungo i viali alberati si possono ammirare epigrafi di grande rilevanza storica, colonne, architravi, capitelli e altri elementi architettonici provenienti da antiche ville. L’attuale sistemazione attuali dei pezzi archeologici è frutto di un lavoro di ricollocazione del 2012, mirato ad offrire ai preziosi reperti maggiore visibilità e migliore protezione da vandali ed agenti atmosferici.


La Villa conserva inoltre, al suo interno, un monumento dedicato a Scipione l’Africano e un’ara commemorativa che ricorda i Caduti di tutte le guerre. Era originariamente inclusa nel perimetro del giardino anche un’imponente cassa armonica, che attualmente - in seguito al ridimensionamento della Villa - si trova situata nel vasto largo pedonale che fiancheggia la cattedrale. 


Il parco si presenta in buono stato di conservazione, sebbene negli ultimi 10 anni non siano stati realizzati interventi di restauro; è recente l’intitolazione allo statista Aldo Moro. 

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curatore: Luciana Fredella
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latitudine  41° 13' 24.103'' N, longitudine 16°  4' 2.579'' E

orari di apertura: sempre aperto

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