Inventario parchi e giardini storici della Puglia

di Vittorio Marzi

Presidente Accademia dei Georgofili Sezione Sud-Est

 

Nell’analisi storica dell’arte del giardinaggio in Italia, costante è il riferimento allo splendore del periodo rinascimentale,per merito di illustri artisti, che hanno posto la scuola italiana all’attenzione di tutta l’Europa centrale. Certamente il ricco patrimonio di ville e casali,presente in diverse regioni del centro-nord è dovuto alle disponibilità finanziarie del mondo imprenditoriale dell’epoca, particolarmente sensibile all’arte , mentre per il ritardo di approfonditi studi, a lungo è stata opinione di un modesto apporto della Puglia all’arte del giardinaggio, rispetto alle altre regioni italiane. Da alcuni anni, dapprima sporadiche e frammentarie pubblicazioni e articoli di stampa, di recenti studi più consistenti stanno evidenziando una consistente presenza di ville comunali e private di valore storico, che meritano di essere salvaguardate dal degrado e dalla distruzione.

Per la loro funzione pubblica le ville comunali hanno sempre rappresentato il decoro dei centri abitati, luoghi di incontro e di riposo per gli anziani e di giochi per i bambini, molto suggestivi per la loro posizione amena, molto ricchi di significati storici, per la presenza di busti di illustri personalità del passato, per la presenza di manufatti di pregevole valore artistico. Ville comunali armonicamente inserite nel contesto urbano, facilmente raggiungibili a piedi. Purtroppo, con l’urbanesimo, in seguito allo sviluppo industriale, gli agglomerati urbani si sono estesi con un ritmo mai conosciuto, fino a raggiungere dimensioni non più compatibili con le strutture della città antica. E’ stato giustamente osservato che “in epoca preindustriale tra città e campagna vi era continuità ecologica. I due diversi paesaggi si integravano armoniosamente. Questo fatto era la conseguenza della modesta dimensione territoriale e demografica dei centri urbani, della vicinanza dei campi coltivati e dei boschi alla città, della presenza all’interno dell’ambiente urbano di abbondanti spazi naturali. Purtroppo, anche molte ville storiche, che completavano le aree a verde delle città , sotto la spinta della speculazione edilizia sono scomparse.

Di grande merito, pertanto, sono le iniziative finalizzate a mettere in atto strategie per la tutela e la valorizzazione di giardini e parchi di interesse storico-artistico, di beni culturali e di altri siti culturali all’aperto.

L’Associazione Italia Nostra si è fatta promotrice di un progetto Giardini pubblici storici della Puglia per un capillare censimento dei giardini comunali esistenti per tutelarli, e valorizzarli in un circuito di promozione del turismo culturale della Regione. Il progetto che ha ricevuto il consenso e la partecipazione di Associazioni, Università, Comuni, Enti locali, Privati, ha previsto la realizzazione uno studio in 110 Comuni, che dispongono di un giardino pubblico storico, con la partecipazione di esperti del settore.

La pubblicazione dell’inventario è una ulteriore preziosa testimonianza dell’ampio patrimonio di giardini comunali di Puglia, un lavoro di grande impegno da parte di coloro impegnati nella ricerca storico, un grande merito dell’Associazione Italia Nostra alla valorizzazione dei beni culturali del nostro Paese.

Regione Puglia

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